Dio disse: «Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra». E così avvenne: Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle. Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che era cosa buona. E fu sera e fu mattina: quarto giorno.

Gn 1,14-19

Molto poco sappiamo dei primi anni di vita della piccola Rita. Abitavano nel centro di Salerno, attuale Piazza Flavio Gioia. Il nonno lavorava presso la Banca d'Italia, la nonna si occupava dei figli e della casa. Maria e Rita, quasi come gemelle, frequentavano insieme la scuola elementare Vicinanza (mia madre aveva anticipato di un anno) e il catechismo nella Parrocchia di San Pietro in Camerellis, dove ricevettero la Prima Comunione.

Succedeva che, dovendo le due sorelle ritornare a casa da sole, fosse mamma a dare coraggio alla sorella maggiore, spronandola a non avere paura. Ma, dopo un lungo periodo di attesa, 8 anni, la famiglia stava per crescere.

26 marzo 1943