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Dalle mie parti si dice che il "don" si dà ai preti o ai fessi e qualcuno, poi, lo usa anche per "gli uomini d'onore". Per mia fortuna non appartengo a quest'ultima categoria ma sicuramente alla prima. Riguardo poi ai "fessi", ricordo con piacere (ma anche con un pizzico di apprensione) che Einstein soleva dire: Due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.

Sono nato a Salerno l'11 febbraio del 1960 da Domenico e Rita Bove, entrambi insegnanti (Elementari lei, Liceo lui); un'infanzia serena, un'adolescenza curiosa, una gioventù impegnata. A segnalare una ricerca non sempre facile, il passaggio dal Liceo Classico "T. Tasso", alla Facoltà di Scienze UNISA, Corso di Laurea in Fisica, con Laurea conseguita con una Tesi Sperimentale su Alcuni aspetti di "Zero Field Singularities" in giunzioni Josephson estese.

Nel frattempo, gruppo parrocchiale di A.C., calcio, primi rudimenti di Basic e poi Dos, tennis, chitarra classica, basket, Schola cantorum domenicale, pallavolo, Caritas diocesana Sezione Anziani; molti interessi, pochi eccessi, un amore corrisposto!

Eppure, inquietum est cor nostrum, donec requiescat in Te.

E così, alla veneranda età di 24 anni, due settimane dopo aver discusso la mia tesi, eccomi entrare nel Pontificio Seminario Interregionale di Napoli, sezione San Luigi, per riprendere, senza soluzione di continuità, "i libri in mano". Cinque anni di ulteriore formazione e alla fine, il 24 marzo del 1990, per l'imposizione delle mani del compianto Arcivescovo Mons. Guerino Grimaldi, sono stato ordinato presbitero dell'Archidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno.

Ancora diacono avevo già iniziato a servire la diocesi nel campo della formazione, mettendo le mie competenze a disposizione delle scuole diocesane. Un impegno che mi era stato "annunziato" quando avevo fatto richiesta di entrare in Seminario, e che ho portato avanti fino al mese di novembre del 2017 quando, avendo l'Archidiocesi dismesso la titolarità delle scuole, è venuta meno la causa originante dello stesso.

Sono stato vicario parrocchiale per un anno nella Parrocchia di Santa Maria della Consolazione (il primo amore non si scorda mai); poi per un anno nella Cattedrale di Salerno (ricordi lontani ma vividi). Per i successivi sette anni, parroco giovane ed inesperto di una zona di espansione suburbana, Bivio Pratole, Parrocchia dei Santi Giuseppe e Vito.

In quella realtà ho provato a costruire una chiesa, non tanto quella di mattoni che pure non c'era (il nostro luogo di culto era situato in una palestra di una struttura scolastica, tre metri sotto terra), quanto quella fatta di pietre vive, come ci ricorda la 1^ lettera di Pietro. Seri problemi di salute mi hanno impedito di continuare quel tentativo: la grazia di Dio si serve di ciascuno in modo diverso: qualcuno deve arare, qualche altro seminare, altri ancora raccogliere i frutti.

Dal 1989 al 2009 ho insegnato Matematica e Fisica, come su accennato, presso il Liceo Ginnasio Pio XI, annesso al Seminario di Salerno. Dal 2009 al 2017, invece, sono stato Coordinatore delle attività didattiche, prima nelle sede del Seminario, poi in quella della Colonia San Giuseppe, delle scuole diocesane.

Sono Direttore e Consulente Ecclesiastico del Consultorio Familiare diocesano "Il Cedro".

Fin dalla sua nascita nella diocesi mi ritrovo ad essere Delegato del Vescovo per l'Ordo Virginum diocesano.

Last but not least, ho l'incarico di Padre spirituale dei Candidati al Diaconato permanente e, dal gennaio 2018, faccio parte dell'Equipe formativa del Seminario Metropolitano.